Primo incontro con uno dei massimi campioni attualmente presenti sulla scena sportiva nazionale e internazionale della pesca subacquea. Un animo ricco di sorprese e di esperienze, tutto da raccontare.
Giuseppe Tortorella- Allora, Gennaro, cosa preferisci?... Mmm, ...cosa preferisco... Come fosse facile! Giuseppe Tortorella si è seduto al portatile ed ha aperto un incredibile, sterminato foglio Excell con elencati puntigliosamente tutti i video che ha girato ultimamente, con accanto a ognuno il numero ed il minuto corrispondente alla relativa cassetta magnetica. Ed io, ora, dovrei scegliere!? Facile a dirsi! Un po' imbarazzato con me stesso, che fino a qualche momento prima credevo di avere le idee chiare, finalmente riesco a dire...: - Beh, il sito lo hai visto, no!? Dato che hai di tutto, io direi di prediligere soprattutto immagini utili in qualche modo, e soprattutto ben fatte, a prescindere dalla preda catturata...
- Dunque..., vediamo... Qui, in questa colonna ho segnato una sorta di indice del livello qualitativo per ogni singola ripresa. Poi, credo siano anche importanti le condizioni del mare, no!?... Io piano piano comincio finalmente a schiarirmi le idee... - Sì, caspita! Qualche ripresa con il mare calmo e azzurro non sarebbe male! Tuttavia preferirei immagini più dinamiche, un po' diverse dalle solite che si vedono nelle cassette di pesca subacquea. Per esempio, io non posso ancora dimenticare quella incredibile sequenza che mandaste sul megascreen dello stand EFFESUB all'EUDIShow... Penso di essermelo persino sognato di notte! Giuseppe sorride e comincia a scorrere nuovamente l'elenco sullo schermo. Già sa cosa penso di quello spezzone che avevo avuto modo di vedere ancor prima di Verona. E sento di dovergli spiegare...: - Vedi, quella scena è incredibile! Sempra più essere una fiction che non una reale scena di azione! E poi le posidonie che si aprono in primo piano al passaggio della telecamera...! Si, quel video è decidamente ben fatto. Naturalmente grazie anche all'operatore Giuseppe Annunziata, che seguiva Tortorella anche lui in apnea, e per quasi due minuti! Ma è impossibile riuscire a posare gli occhi su quel lungo elenco che scorre, senza essere attratti da ogni parola che vi si legge...: - Delfini!?! - Sì, delfini. Ho delle scene veramente belle, girate in due giornate di seguito. Nuotiamo assieme accarezzandoli! ...Però non sono scene girate nel Mediterraneo: ero sul mar Rosso. Ah, meno male! Se lo avesse fatto dalle "nostre parti" ci sarei rimasto davvero male! È un pezzo che cerco di raccogliere notizie sugli incontri coi delfini nel Mediterraneo, e me ne troverei addirittura i video all'improvviso sotto il naso!! ...Però, non è detto che non potrei inserire anche quelli, sul sito, prima o poi... Insomma: si chiacchiera e si studia l'elenco delle immagini, ogni tanto decidendo di visionarne qualcuna. Allora Giuseppe accende il televisore collegato direttamente alla telecamera digitale, e cerca la cassetta corrispondente. Ogni volta è una sorpresa: pesci e scenari di tutti i generi, tecniche di pesca sofisticate o semplicissime..., che a volte lasciano con un palmo di naso: lui che fa un agguato... e riemerge semplicemenbte alzando la testa: era a meno di un metro di profondità! Inevitabilmente penso a quanti consigli sbagliati si sentono, in merito alle prede e alle profondità a cui insidiarle... Ma Tortorella è anche capace di immersioni da brivido, naturalmente! E non ho neanche bisogno dell'orologio per farmi una idea delle apnee che fa, in quelle immagini in cui sprofonda nel buio abissale, per poi fermarsi a riprendere con la telecamera branchi di dotti che gli girano attorno...
E, a proposito di mar Rosso, Tortorella grazie alla sua attività sportiva di altissimo livello, ha potuto raccogliere esperienze di pesca in un po' tutti gli oceani del mondo! Oltetrutto, la sua socievolezza gli fa raccontare volentieri queste sue avventure (chiamarle "microavventure", quelle, effettivamente sarebbe un po' poco!). Per esempio, chi non ha mai sentito del suo incontro, durante una competizione internazionale in Australia, con il grosso squalo che gli si avventò sul pesce appena arpionato?? All'epoca ne parlarono anche alcuni giornali di cronaca. - Già, e io in effetti ho anche paura, degli squali... - Veramente suona strano, detto da chi se ne va in giro lungo le cigliate profonde a caccia di tonni!... - Sì, e in effetti con il fucile in mano mi tufferei ovunque; ma ti assicuro che senza, non scenderei mai in acqua in alto mare. Che vuoi, è un fatto istintivo. E poi, a proposito di squali, non fu quella la volta che ebbi l'incontro più "da brivido". C'è un altro episodio, che ancora oggi, se ci penso... Ecco, ora vi chiedo: potrei anche raccontarvi questi episodi; ma in questo caso, cosa mi resterebbe da scrivervi, dei prossimi incontri con Tortorella?? Naturalmente dico tanto per dire, visto che Giuseppe è uno scrigno di esperienze e di racconti da ascoltare a bocca aperta. E soprattutto è una persona con una disponibilità schietta e piacevole, soprattutto con chi ha preso in simpatia. E io sicuramente sono nelle sue simpatie, sin dai primi tempi che lo conoscevo, quando si faceva incredibili risate ascoltando le mie considerazioni sulla caccia al dentice! (sigh! sigh!...) E poi Tortorella ha una sensibilità e un modo di vivere il suo rapporto con il mare, addirittura sorprendente...: gli piace scriverne e raccontarne, e non nasconde che questa sua passione abbia radici, nel suo animo, rigonfie di mistero e di una particolare magia. Passione come quella che esprime quando dedica persino poesie, al blu. E la magia di quegli episodi, quegli avvenimenti capitatigli nella vita, a cui non riesce a dare spiegazione ma che lo conducono inevitabilmente al mare. Ecco: la prossima volta forse vi farò raccontare una di queste storie, vere e proprie MicroAvventure dell'animo. MicroAvventure.it |